FASHION IDENTITY

Anton Giulio Grande, 20 anni d’amore con la Moda

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“La Moda è una vocazione. Una passione. È amore incondizionato verso le donne. Una donna è bella se è elegante, ironica e con personalità.”
Antonio Giulio Grande, barone della Moda italiana, guest star del Cosenza Fashion week 2018, lametino di nascita. Figlio di una famiglia di avvocati, ha scelto alla fine degli anni ’80 di sposarsi con la Moda. Vent’anni di una lunga storia d’amore.
“I miei genitori volevano per me un futuro diverso, mi sono diplomato all’età di 17 anni al Liceo classico, per poi all’età di 21 anni, in 10 mesi, conseguire due lauree con il massimo dei voti. Una in Lettere moderne, l’altra in Moda al Polimoda di Firenze.”
Creativo, sognatore, folle, nostalgico, Anton Giulio Grande, ha una marcata sensibilità da definirsi un ottimo amico.
“Ho pochi pregi ma buoni. Il mio peggior difetto è la sensibilità.” Carpire immagini e viaggiare sono i suoi principali passatempi insieme al cinema e alla musica. “Ascolto dalla musica classica a Mina e Battisti, dai Queen a David Bowie.”

. Hai una frase di un libro, di un film o di una canzone che ti rappresenta o ti ispira?
Si, una frase di Oscar Wilde: “O si è un’opera d’arte o la si indossa.”
. Se fossi un abito, che abito vorresti essere e di quale stilista?
Mi piacerebbe essere un abito da sera,  da red carpet, un nude look, nero e sexy. Magari un Valentino o un Anton Giulio Grande…ahhahahh.
.  Se la Moda fosse un luogo. Quale luogo del cuore sarebbe?
Se la moda fosse un luogo sarebbe legato a Roma, il luogo dove ho realizzato i miei sogni e a Lamezia, in Calabria, dove ho iniziato a sognare.
. Hai qualche aneddoto simpatico che ti ha accompagnato durante la tua carriera da stilista?
Amo ricordarmi solo le cose belle, gli aneddoti belli che sono stati nel corso della mia carriera tanti.
. Quando è stato il momento in cui ti sei avvicinato al mondo della moda?
Sono nato nella moda. Da bambino ero riservato e timido, mi piaceva disegnare, già alle scuole medie compravo di nascosto le riviste di moda. L’amore per gli abiti nasce anche all’interno della mia stessa famiglia. Osservavo mia madre e mia sorelle, due donne belle ed eleganti.
. Quali sono i tuoi riferimenti creativi e culturali?
Sono stato da sempre ispirato dai posti selvaggi della mia bella Calabria, a cui sono legato. I costumi popolari, le frange dei corredi, la mediterraneità delle donne, sono stati gli elementi di stile che hanno caratterizzato le mie creazioni: dagli scialli alle gonne ai bustier.
. Com’è cambiata l’Alta Moda oggi? Quanto è vincente il made in Italy sulle passerelle internazionali?
La Moda oggi è cambiata molto. È più business e brand ma l’Alta Moda italiana non tramonterà mai. Noi italiani siamo richiesti per il talento ed il buon gusto. Siamo nati in un Paese ricco di bellezza, culla del passato.  Città come Roma, punto di riferimento dell’Alta Moda e Milano, centro nevralgico di business e buyer, dettano le regole della moda internazionale.
. Cosa caratterizza la firma di moda di Anton Giulio Grande? E cosa rende Anton Giulio, grande di nome e di fatto?
I miei, sono capi di lusso che incarnano uno stile sensuale per una donna elegante. La mia grandezza consiste nel rimanere sempre un ragazzino che si emoziona. Entusiasmo e passione sono il mio pane quotidiano.
. Chi è stata la tua Musa ispiratrice?
Inizialmente ad ispirare la mia Moda sono state le prorompenti attrici degli anni ’50. Poi con il passare degli anni ho avuto modo di vestire molte donne dello spettacolo: da Alba Parietti agli esordi a Nina Moric, da cui sono rimasto colpito, non solo dall’indiscussa bellezza ma per la sua fragilità. È una donna piena di contrasti.
. Hai mai ricevuto richieste particolari nella creazione di un tuo abito da parte di un personaggio famoso?
Tutte le donne che ho vestito sono legate da un unico denominatore comune: “Fai tu, voglio lasciare il segno ed essere la più ammirata della serata. “
. Parteciperai, come ospite d’onore, alla seconda edizione di Cosenza Fashion Week, un evento culturale made in Cosenza. Quali sono le tue emozioni e le tue aspettative?
Sono emozionatissimo, come sempre. Sono sicuro che la città di Cosenza non mi deluderà. Cosenza Fashion week, sarà un bell’evento di cultura grazie ad un’idea di Giada Falcone, giovane coraggiosa che ha investito su un’iniziativa così importante.
. Se ti commissionassero un abito che dovesse rappresentare la città di Cosenza. Come lo realizzeresti?
Cosenza è una città che mi sta a cuore. Ho partecipato a numerosi eventi. È una città in crescita, che viaggia veloce. Per lei, realizzerei un abito pieno di passione, possibilità e amore.
. La Cosenza Fashion week è occasione per festeggiare un compleanno importante. I tuoi venti anni di carriera.  Come è cambiata la moda? Un tuo resoconto personale.
In vent’anni ho fatto tante cose. La moda è cambiata ed io sono cambiato con lei rimanendo fedele ad uno stile. Ho sposato la Moda.
. Potresti scegliere tre abiti che raccontano la tua carriera? Un abito che rappresenta l’inizio. Un secondo che rappresenta i 10 anni ed un terzo i tuoi 20 anni.
Come abito di inizio carriera, scelgo un abito sexy e femminile che racconta la leggenda della guerriera Atlantide. Per i 10 anni, che rappresentano la fine della trasgressione e l’inizio dell’eleganza, scelgo abiti con balze, bustini e corpetti.  Per i 20 anni scelgo il mood degli anni ’20, atmosfere sognanti con piume e ventagli.
. Cosa vedremo sfilare in passerella al Cosenza Fashion week 2108?
Vedrete sfilare abiti di Alta Moda. Un viaggio tra i miei capi d’archivio che raccontano il mio percorso, i miei primi vent’anni.
. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Avrò un’estate pienissima. Sarò ad Ischia con Jo Squillo, ad Alta Moda Roma, in Costa Azzurra. Tante saranno le feste di compleanno per i miei 20 anni in tutta Italia.
. Cosa consigli agli stilisti emergenti?
È un mestiere in cui ci vuole molta umiltà, pazienza e soprattutto passione e talento puro.
.  Rivolgi un invito a chi dovrebbe venire all’ imperdibile evento di Cosenza Fashion Week 2018.
Il Castello Svevo di Cosenza si aprirà ad un evento unico. Sosteniamo Giada Falcone perché se la Cosenza Fashion week decollerà saremo tutti contenti ed avremo un evento moda di cui si parlerà in tutta Italia.

Rossana Muraca